Corso base · gratuito
Corso base di acquerello: tredici lezioni gratuite
Sono le stesse lezioni che tengo in studio a Lodi, riprese una per una e lasciate aperte a chiunque. Si comincia da una sfumatura e si arriva a un paesaggio: nell’ordine, senza saltare.
- Tredici video, in ordineDalla prima sfumatura alla neve con la luna. Ognuno riprende da dove finisce quello prima.
- Niente iscrizione, niente emailSono su YouTube, in chiaro. Si aprono da qui e si guardano.
- Tre colori, un pennello, un foglioIl minimo per cominciare davvero. Il resto si aggiunge quando serve.
Le lezioni, una dopo l’altra
Da quiCom’è fatto il corso e a chi serve
Lezione 0Preparare il tavolo
Lezione 1La sfumatura, l’esercizio da cui parte tutto
Lezione 2Il grigio dai tre primari
Lezione 3La linea, e il controllo del pennello
Lezione 4La puntinatura
Lezione 5Il fluido per mascherare
Lezione 6Il tramonto e la terra
Lezione 7Il mare, e l’acqua che luccica
Lezione 8Le nuvole
Lezione 9La barca a vela
Lezione 10L’albero
Lezione 11L’albero d’autunno
Lezione 12Il campo di papaveri
Lezione 13La neve, con la luna
Quando il corso base non basta più
Ci sono nove pacchetti di videolezioni: il mare, i fiori, la neve, i borghi, gli animali. Si acquistano una volta e restano tuoi, da rivedere quando vuoi.
Guarda i pacchettiUn libro per cominciare
«Dal foglio bianco»: i sei passaggi del primo acquerello, scritti per chi non ha mai tenuto un pennello in mano. Si scarica gratis.
Scarica l’ebookLe domande che mi fanno sempre
Devo saper disegnare?
No. Le prime lezioni non chiedono di disegnare niente: si stende del colore su un foglio bagnato e si guarda cosa succede. Il disegno arriva dopo, e serve molto meno di quanto si creda — nell’acquerello conta più il controllo dell’acqua.
Che cosa mi serve per cominciare?
Un foglio di carta per acquerello da 300 grammi, tre colori primari e un pennello tondo di media misura. Bastano per fare tutte e tredici le lezioni. La lezione 0 mostra come si dispone il tavolo; in materiali c’è l’elenco preciso di quello che uso io.
Sono davvero gratuite? Devo lasciare la mia email?
Davvero gratuite, e non serve lasciare niente. I video stanno su YouTube in chiaro: si aprono da qui e si guardano. Nessuna registrazione, nessun accesso.
In che ordine si guardano?
Dall’alto verso il basso, come sono messe. Ogni lezione dà per acquisito quello della precedente: la sfumatura serve al cielo, il cielo serve alle nuvole, le nuvole servono al mare. Saltare in mezzo funziona male.
Quanto tempo ci vuole per finirle?
Dipende da quanto rifai. Una lezione alla settimana, dipinta davvero e non solo guardata, è un ritmo che regge: in tre mesi hai fatto il giro. Chi corre arriva in fondo con la testa e non con la mano.
E quando le ho finite tutte?
Ci sono i pacchetti di videolezioni: soggetti interi — il mare, i fiori, la neve, i borghi, gli animali — con lo stesso metodo, ma più lunghi e più difficili. Si comprano una volta sola e restano tuoi.
Si può venire a dipingere di persona?
Sì. Lo studio CiaoArte è a Lodi e i corsi in presenza sono per piccoli gruppi di adulti. Chi vuole capire se fa per sé comincia dalla lezione di prova gratuita.
Se qualcosa non torna, scrivimi a info@ciaoarte.it: rispondo io.

