Il programma dei corsi
Punto, linea, superficie. E il bianco.
Le parole le ho prese in prestito da Kandinskij, perché per dipingere ad acquerello servono davvero poche cose, e sono queste. Otto fogli semplici, uno per ogni cosa da imparare, e sotto ognuno dove l’ho spiegata meglio. È il programma di ogni corso nello studio CiaoArte a Lodi.
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Punto
Tutto comincia da un tocco. La punta del pennello che si appoggia e si stacca: un punto, poi cento. Le chiome, i fiori, le foglie a terra sono fatti così.

- Tre abilità
- Puntinare con la punta
- Scurire a poco a poco
- Lasciare buchi di cielo
Punto · 01
Un tocco alla volta
La chioma non è una macchia: sono centinaia di tocchi con la punta del pennello, più chiari dove batte il sole e più fitti e scuri sotto. Si comincia dal verde chiaro e si scurisce a poco a poco, lasciando qualche buco di cielo. Il tronco arriva per ultimo.
Ne parlo in: Guardare i colori della natura →
- Tre abilità
- Punti sul foglio umido
- Colori caldi accostati
- Gocce lasciate cadere
Punto · 02
Gli stessi tocchi, sul bagnato
Stessi punti dell’albero verde, ma sul foglio umido e con i colori caldi: giallo, arancio, un rosso. I punti si aprono da soli e diventano foglie; i tronchi scuri, messi dopo, tengono insieme tutto. Le foglie a terra sono gocce lasciate cadere.
Ne parlo in: I colori base in tavolozza →2 di 4
Linea
Il punto che si muove. Un segno solo, dato una volta e lasciato lì: rami, recinzioni, alberi d’inverno, il bordo di una barca.

- Tre abilità
- Linea sottile, senza ritorno
- Rami dal grosso al fine
- Neve: carta non toccata
Linea · 03
Il segno deciso
Qui comanda la linea: i rami con la punta del pennello, sottili verso l’esterno e senza tornare indietro; la recinzione con poche linee dritte. Il blu sotto è una macchia sola, la neve è carta. Una linea decisa vale più di dieci ripassate.
Lo dipingiamo nel pacchetto Neve e inverno →3 di 4
Superficie
La stesura: il colore che copre un’area del foglio e ci resta. Può sfumare, aprirsi nell’acqua, posarsi a strati o essere una sola, più chiara o più scura. Quasi tutto l’acquerello è qui.

- Tre abilità
- Bagnare il foglio
- Sfumare due colori
- Sole in riserva di bianco
Superficie · 04
La stesura che sfuma
Un cielo che passa dal viola all’arancio senza uno stacco. Si bagna il foglio, si stende il colore più chiaro e si aggiunge il più scuro dall’alto, lasciando che si incontrino da soli. Il sole è un cerchio di carta non toccata; la terra scura arriva quando il cielo è asciutto. È la prima cosa che faccio provare.
Da dove partire: il corso base gratuito →
- Tre abilità
- Sfocato sul bagnato
- Netto sull’asciutto
- Un solo azzurro diluito
Superficie · 05
Sul foglio bagnato
Gli abeti in fondo sono dipinti sul foglio ancora umido: il colore si apre da solo e diventa nebbia. Quelli davanti, sul foglio asciutto, restano netti. Un solo azzurro, più o meno diluito, e tutta l’aria che c’è in mezzo la fa l’acqua.
Ne parlo in: Acquerello per principianti →
- Tre abilità
- Stesure a strati
- Aspettare che asciughi
- Scurire verso di noi
Superficie · 06
Un piano sull’altro
Si parte dal cielo, poi le montagne dalla più lontana alla più vicina, ogni strato un po’ più scuro del precedente, e ogni volta si aspetta che quello sotto sia asciutto. Nessun disegno: bastano quattro forme e la pazienza di aspettare.
Ne parlo in: Ho voglia di dipingere, da dove comincio? →
- Tre abilità
- Un colore soltanto
- Chiaro e scuro con l’acqua
- Riflessi con la stessa tinta
Superficie · 07
Una superficie sola, a densità diverse
Tutto il foglio con un colore soltanto. Chiaro dove c’è più acqua, scuro dove ce n’è meno: cielo, vele, scafi e riflessi sono la stessa tinta a densità diverse. Quando si impara a farlo con uno, con tre diventa facile.
Ne parlo in: Colore e tinta →4 di 4
Il bianco
Nell’acquerello il bianco non si dipinge: è la carta. Va deciso prima di cominciare e poi non va toccato. È la quarta cosa, e forse la più difficile.

- Tre abilità
- Riserva del bianco
- Decidere prima del colore
- Blu intorno alla forma
Il bianco · 08
La carta lasciata pulita
La luna non è dipinta: è un cerchio di carta lasciato pulito, con il blu che gli gira intorno. Sembra la cosa più facile e costa di più, perché il bianco si decide prima del primo colore, quando ancora non c’è niente.
Ne parlo in: Il bianco è un bel colore →La vera difficoltà
Progettare
Punto, linea e superficie si imparano con la mano, e la mano impara in fretta. La vera difficoltà dell’acquerello è prima: decidere dove resterà il bianco, in che ordine andranno le stesure, cosa va fatto sul bagnato e cosa sull’asciutto, quando fermarsi. L’acquerello non si corregge, quindi si pensa prima e si dipinge dopo. È questo che si impara nello studio CiaoArte a Lodi, un foglio alla volta.
«La linea geometrica è un ente invisibile. È la traccia lasciata dal punto in movimento.»
Se ti è venuta voglia di provare
La prima lezione è gratuita: arrivi, dipingi, poi decidi. Anche se non hai mai preso in mano un pennello.
Prova una lezione gratuita
